odore della pioggia

Siete pronti a intavolare una mortale partita a ping pong tra due protagonisti, da voi interamente gestiti, in antitesi uno con l'altra? Sarà Anna con la sua busta di segreti a fuggire o Nick, agente incaricato di raggiungerla, a recuperare la segreta cartelletta? Azione, rigiocabilità, colpi di scena e duplici innovazioni a livello di gameplay in uno splendido librogame rivelazione.

PRO

  • Gameplay aderente alla duplicità dei personaggi
  • Il lettore dovrà bilanciare il destino dei due protagonisti
  • Meccanica di salvataggio automatica che non frustra il lettore
  • Attori/eventi che ritornano negli eventi come in Lock & Stock / The Snatch in un butterfly effect localizzato

CONTRO

  • Per avere alcune risposte è necessario completare in ogni epilogo il volume
  • Rimangono alcune incognite alla vicenda complessiva

Quando un nuovo autore si inserisce nella rosa dei protagonisti della narrativa interattiva italiana è sempre un piacere ma nel contempo è anche una grossa incognita. Il suo apporto sarà positivo o negativo alla sacra disciplina a bivi? Il gamebook ci potrà piacere o sarà un colossale flop?

Come in questo caso però, alcune informazioni possono però fornirci preventivi suggerimenti su come andrà la questione e nel dettaglio il primo librogame di Matteo Zaggia aveva tutte le caratteristiche per risultare il piccolo gioiello che è: l'autore ha studiato parecchio, leggendo molti gamebook, partecipando alla community di autori di Scrivi la tua Accentura! e al concorso dei Corti di Librogame's Land più e più volte, vincendo alcuni premi e infine andando a pubblicare in una collana che, diciamocelo, fino ad oggi ha tirato fuori solo piccoli gioiellini e, ammetto, insieme ad Aristea mi  obbliga ad effettuare acquisti ad occhi chiusi. Tra l'altro, piccola curiosità, un ulteriore corto di Matteo va a contribuire alla raccolta presente nella terza antologia di cortigame ad oggi in commercio (Creature) uscita in contemporanea con questo volume.

Date le premesse però è sempre opportuno toccar con mano e per questo mi trovo a produrre questa recensione di cui vi svelo il finale: ci troviamo di fronte ad un ennesimo gioiellino che assolutamente consiglio non solo agli amanti del genere spy con un tocco di hard boiled! Detto questo andiamo per gradi che vi racconto tutto, o meglio tutto quello che vi serve per comprendere il volume perché come mio solito eviterò qualunque spoiler.

Il formato è il classico dei Dedalo visti fino ad oggi ovvero un super tascabile con copertina a colori con ali in cartoncino, brossurato a colla. Oltre al racconto, nel volume, troviamo come sempre in coda un divertente e longevo foglio game, a cura di un esperto del cabaret dei giochi da tavolo, ovvero Andrea Dado, che ci farà giocare in reality mode per un intero mese.

Come negli altri Dedalo l'impaginazione è altamente fruibile ed ergonomica e prevede sole illustrazioni filler art a cura di Francesco Mattioli realizzate su suggerimento/prototipi dell'autore, ma questa volta la struttura del volume aggiunge una pratica divisione in capitoli (tre più gli epiloghi) che scopriremo potrebbero essere utilizzabili come checkpoint. Uso il condizionale però perché nel corso della run si scopre che esiste un sistema di salvataggio automatico assolutamente geniale e di cui vi parlo a seguire perché è una delle novità del volume che vorrei far presente agli altri autori, da segnarsi e replicare visto e considerato che aiuta parecchio il lettore, frustrandolo meno in caso di fallimento.

Dal punto di vista narrativo lo stile di Matteo è decisamente maturo e articolato, cosa che porta a rimanere incollati ai paragrafi, man mano che le vicende si snodano tra i differenti bivi ad un ritmo serrato, complice la partita a ping pong che giocheremo tra i due protagonisti fra di loro in antitesi, che andremo di volta in volta ad impersonare di paragrafo in paragrafo grazie ad una introduzione che ricorda molto il copione di una sceneggiatura. Come in Gremlins ad Alta quota, infatti, andremo a gestire vicendevolmente Lui o Lei ma le differenze da questo punto di vista, rispetto al romanzo interattivo di Mala Spina, sono moltissime: entrambi i protagonisti sono in lotta uno con l'altro, non saremo noi a decidere quando impersonare uno o l'altro e non vi saranno momenti in cui gestiremo entrambi i protagonisti contemporaneamente.

L'intreccio narrativo risulta così particolarmente interessante per vari aspetti. Le comparse principali fra di loro si ritrovano in differenti situazioni, sviluppando colpi di scena che stupiscono e si rivelano solo rigiocando il volume. In più fino all'ultimo non riusciremo a comprendere o a trovare spiegazioni ad alcune incognite, innescate pian piano dall'autore e che mantengono desta la curiosità fino all'ultimo. Nel corso del volume poi vi sono degli ottimi passaggi di scena e protagonista, giustificati e strutturati in maniera tale che l'intero librogame sia come un film, con differenti cambi di inquadratura.

La struttura è un enorme "railroad a tre stazioni" e solo raggiugendo l'"ultima stazione" o sezione la profondità complessiva delle nostre precedenti scelte si farà sentire, facendoci raggiungere uno dei differenti sette + 1 epiloghi (raggiunto un dato epilogo se abbiamo soddisfatto le condizioni potremo raggiungere quello speciale). Gli epiloghi poi hanno una caratteristica tipografica particolare a duplice colonna, per gestire al meglio il botta e risposta tra i due protagonisti.

Il gameplay, assolutamente poco complesso e scarno, oltre ad essere totalmente diceless richiede un leggero bookeeping e aggiunge una meccanica particolare che son indeciso se soprannominare "tiro alla fune" o "corsa all'ultimo secondo" o "fotofinish".  A seguire nelle modalità di gioco ve ne parlo nel dettaglio, ma sappiate che in sintesi è un ottimo escamotage per far capire da che punto sta pendendo la storia e che l'autore ha equilibrato bene, permettendo di non incappare sin da subito in qualche game over e arrivando alla fine, pur se non nel miglior epilogo per noi, sin dalle prime run.

In sintesi, pur se in genere i librigame investigativi offrono una scarsa rigiocabilità, in questo caso non è così ed anzi il volume risulta necessariamente rigiocabile per comprendere tutti i segreti nascosti nel corso della run e degli epiloghi e conseguentemente il librogioco risulta decisamente longevo.

Scheda Tecnica di L'odore della pioggia

Introduttivo
NO

Tipo
Librogame

Tipologia
Avventura autoconclusiva

Combattimenti
Non presenti

Pagine
272

Stile Narrativo
Spettacolare

Regolamento
Snello

Difficoltà
Medio

N° paragrafi
429

Percorsi alternativi
Molti

Genere del protagonista
Entrambi

Diceless
Si

Autore
Zaggia Matteo

Titolo originale
L'odore della pioggia

Anno edizione
2022

Casa editrice
Raven

Adatto per
12/99 anni

Edizione
Standard

Richiesti
Carta, Matita, Scheda personaggio

Tipologia

librogame
Gioco
Libro

Posizione in classifica

Aggiornate al 09 febbraio 2023
  • Su 183 librigame

Trama de L'odore della pioggia

Tu sei Anna, in fuga dopo aver recuperato una busta che racchiude oscuri e scottanti segreti.

Tu sei Nick e devi recuperare una busta, trafugata dalla tua Agenzia e che contiene informazioni che nessuno deve ottenere.

Tu dovrai gestire entrambi i protagonisti e comprendere se è vero che il fallimento di uno sarà la vittoria dell'altra e viceversa o se vi è un epilogo per entrambi positivo.

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Lista dei librogame della serie Dedalo

Ad oggi in questa serie di librigame tutti italiani e dall'approccio non complesso (che non vuol dire non difficile eh!) troviamo 6+1 titoli dato che il prossimo volume ad oggi (26/10/2022) è di prossima pubblicazione:

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Modalità di gioco

Oltre ai bivi sono poche e semplici le meccaniche da comprendere, studiate poi per dar poco da scrivere al lettore, dato che il registro è assolutamente usabile e praticamente precompilato.

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Tiro alla fune o cronografo

Nel registro vi è segnato un cronografo che segna di quanti secondi è avanti la fuga di Anna rispetto all'inseguimento di Nick. Man mano che effettueremo scelte nel libro ci troveremo ad accumulare secondi o a perderne, facendo avvicinare o allontanare i due protagonisti. In funzione di questo scarto nel corso del libro potremo proseguire senza incappare in un game over e raggiungere la conclusione. Il vantaggio/svantaggio nel corso del volume influirà pesantemente negli eventi.

Primo aspetto innovativo a livello di gameplay di questo volume.

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Parole chiave, reperti e inventario

Nel corso del volume ci troveremo a segnare la presenza/assenza di date parole chiave man mano che effettuiamo azioni. Come in Terre Leggendarie le parole chiave vengono usate a check box.

Nella stessa maniera ci verranno assegnati dei "reperti", contrassegnati da una lettera che ci veicoleranno a dati paragrafi nel corso della run e in uno dei possibili epiloghi.

Lo stesso si potrà dire dell'inventario, dove potremo segnare alcuni oggetti che verranno usati o anche no, nel corso della run.

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Punti di salvataggio automatici

Il secondo aspetto innovativo, per me, è poi il sistema di salvataggio automatico in caso di fallimento in alcuni paragrafi.

L'autore, in alcuni casi, ci dirà quindi come ripristinare la scheda personaggio e da dove ripartire in caso di game over, senza necessariamente obbligarci a ripetere tutta la run partendo dal primo paragrafo.

Comprenderete bene che in questa maniera la frustrazione di dover ripetere tutta la run si annulla.

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Per chi è adatto questo Librogame

L'odore della pioggia è uno splendido gamebook che risulta indicato a chiunque sia interessato ad un genere narrativo tra il poliziesco e l'investigativo e che presenta una tipologia di "azione reale" dato che i protagonisti sono persone come tutti noi, pur se con un passato particolare.

La tipologia di racconto è l'unico limite a livello d'età, dato che la l'ambientazione e gli eventi potrebbero non essere interessanti per i più piccoli e per questo lo consiglio a partire dai 13/14 anni.

Pur se non è il primo gamebook che farei leggere a chi non ha mai provato un gioco da tavolo/di ruolo o altro librogame, sicuramente la sua modalità di salvataggio guidata e la estrema semplicità del gameplay lo rendono un ottimo introduttivo anche per chi non ha mai letto un librogame ma che comunque ha già provato qualche gioco da tavolo diverso dal gioco dell'oca o la tombola.

Valutazioni

Secondo il nostro recensore

9.55/10

Scopri qui il nostro metodo di valutazione

Sentiment 60/60
Interazione 40/40
Comparto narrativo 38/40
Meccaniche di gioco 36/40
Illustrazioni 7/10
Edizione 10/10

Secondo gli utenti registrati

Gli utenti di Mi.Gi. pensano che L'odore della pioggia abbia queste caratteristiche:
90%
90%
70%
80%
Il voto medio bayesano degli utenti di Mi.Gi.
 6.8/10 (1)

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