Intervista a Marco Piola Caselli, in attesa della 4° edizione di Autori In Gioco a Roma

In una intervista all'organizzatore scopriamo tutti i dettagli dell'evento di Centro Italia dedicato agli autori di giochi da tavolo

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autori in gioco

Oggi abbiamo l’occasione di intervistare Marco Piola Caselli, l’organizzatore di AIG (Autori In Gioco), uno dei tre appuntamenti italiani dedicati ai game designer che si occupano di realizzare nuovi giochi da tavolo (quest’anno il 24/25 marzo a Roma).

L’evento sarà quindi sia un banco di prova per gli autori che una vetrina/momento di incontro con le diverse case di produzione/distribuzione di giochi in scatola per organizzare  collaborazioni.
seconda edizione aig

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Cos’è Autori in gioco?

Come avete scritto all’inizio dell’intervista, AIG è un momento di incontro, di aggregazione, di collaborazione tra inventori ed una opportunità per alcuni di loro per riuscire a piazzare sul mercato un gioco prototipo, grazie alla partecipazione delle case editrici che puntualmente confermano presenza.

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Perché nasce Autori in Gioco?

Come ben saprete esistevano già molte opportunità di incontro per gli autori ma, quando siamo partiti con la prima edizione queste opportunità mancavano dal centro Italia in giù.

L’idea iniziale era quella di portare a Roma quell’opportunità poi però abbiamo iniziato a distinguerci puntando molto anche al favorire l’incontro autore/editore.

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Abbiamo letto che durante l’anno AIG organizza molte ore di playtest di prototipi, ci racconti qualcosa?

Il playtest serve sempre e serve spesso a tutti gli inventori/autori, per cui cerchiamo di organizzare almeno due incontri al mese presso un’associazione, ludoteca, pub con durata dalla mattina alla sera oppure dal primo pomeriggio alla sera a seconda della disponibilità di chi ci ospita. Per il momento questi incontri con cadenza mensile li organizziamo su Roma ma, nella mia visione di AIG c’è quella di coinvolgere varie piccole identità ludiche sparse sul territorio nazionale perché dedichino un giorno alla settimana presso la loro sede agli incontri tra inventori per il playtest.

Colgo l’occasione per invitare tutti coloro che hanno un’associazione, un pub ludico o altro attinente a contattarmi

romics autori in giocoCome opportunità di playtest comunque, siamo anche presenti con un area prototipi AIG alle due edizioni di Romics, ospiti di Dal Tenda Games, collaboriamo con il NaonisCon di Pordenone che allestisce in fiera un’area prototipi AIG ed adesso abbiamo iniziato una collaborazione anche con la Play di Modena che ci ospiterà con un area prototipi AIG.

Da un mese circa abbiamo iniziato anche a fare playtest tramite le piattaforme di gioco online come in particolare Tabletopia, sul cui utilizzo terrò un workshop sia ad AIG che alla Play Trade di Modena.

Per chi non conoscesse queste piattaforme, ti consentono di caricare facilmente un prototipo per poi giocare con chiunque nel mondo tramite pc e mouse. Bastano appunto un pc connesso ad internet e skype o altra applicazione per andare in chat vocale per spiegare il gioco ai partecipanti.

A tale scopo ho creato un gruppo su Facebook che si chiama “Playtest su Tabletopia e Tabletop Simulator”.

Stiamo al passo con i tempi e vogliamo dare l’opportunità di fare playtest e di confrontarsi con altri inventori anche a chi si trova in luoghi in cui queste opportunità non ci sono.

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Come sono andate le precedenti edizioni

complimenti autori in giocoDirei molto bene sotto certi aspetti e se devo esser sincero un po meno per altri.

Il problema “molto relativo”, è che questo tipo di eventi non attira molto il pubblico ma solo qualche appassionato che si presta volentieri al playtest.

Ho scritto “molto relativo” perché per come è concepito l’evento è molto meglio in quanto l’autore non è costretto al proprio tavolo ed ha modo di prestarsi per playtestare i prototipi degli altri inventori senza il timore di non perdere l’opportunità di poter mostrare i propri giochi agli editori presenti in quanto questi ultimi sono muniti, oltre che dell’elenco dei prototipi e della mappa dei tavoli anche di un elenco fotografico degli autori proprio per poterli rintracciare nelle sale se non fossero al loro tavolo. Per fare playtest con il pubblico ci sono appunto altre aree di AIG, come vi dicevo prima.

D’altra parte la nostra mission è favorire l’incontro e la collaborazione tra autori e con editori.

L’atmosfera è molto semplice, gli autori che partecipano per la prima volta inizialmente possono trovarsi un po disorientati ma poi basta prestarsi per un playtest a qualche tavolo per far nascere subito una nuova amicizia e rilassarsi.

I feedback di chi ha partecipato alle edizioni precedenti sono stati sempre positivi ed entusiasti.

che giornata aigUn autore dopo la scorsa edizione ha fatto un post semplicissimo su Facebook ma che in tre parole racchiude l’intera essenza dell’evento “Che giornata ragazzi”. Il post è degli autori che saranno premiati alla prossima edizione.

Le case editrici anche sono molto contente di avere nuove opportunità per nuovi contratti e la conferma viene dal fatto che presenziano ad ogni edizione. Se un editore non viene a trovarci è solo dovuto al fatto che per i prossimi due anni non potrà sottoscrivere contratti perché ha già molti giochi in produzione.

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Quali novità in questa edizione?

incontro autori in giocoInnanzitutto l’evento si svolgerà in una nuova location con sale più ampie e più luminose.

Abbiamo diversi editori dall’Italia e un editore che ci raggiungerà dal Belgio, altre conferme speriamo di averle quanto prima. Mi ha scritto anche un editore dalla Finlandia per sapere che tipologia di giochi saranno presentati ma l’elenco dei prototipi sarà disponibile solo 10 giorni prima.

Abbiamo predisposto una sorpresa per gli autori che parteciperanno ma non posso dirti di che si tratta perché altrimenti non sarebbe più una sorpresa.

Abbiamo anche avuto una piccola sponsorizzazione da Spielmaterial.de che ha omaggerà gli inventori partecipanti con alcuni materiali per i prototipi.

Il workshop sarà sull’uso della piattaforma digitale Tabletopia per il playtest. Vedremo come si carica un prototipo e come si usa la piattaforma per fare poi playtest dello stesso tramite internet e pc. Entriamo nel digitale con il playtest3.0 🙂

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Qual è la cosa più curiosa accaduta nelle precedenti edizioni?

Non saprei rispondervi… Non so se è una cosa curiosa ma alla prima edizione un amico dopo aver provato un gioco è andato in tilt ed è svenuto. Abbiamo fatto intervenire un ambulanza ma per fortuna poi è risultato tutto nella norma. Ne approfitto per mandargli un saluto ed un abbraccio.

Sai di qualche autore che ha partecipato ad AIG e che ha visto poi il suo gioco prodotto?

autori in gioco seconda edizioneA dire il vero sono stati firmati molti contratti. Il primo è stato sottoscritto, alla prima edizione, direttamente sul tavolo di playtest dalla Plan Play edizioni e Pietro Gorini e ne sono poi seguiti altri. Quelli che mi sono stati comunicati, sono visibili sul nostro sito.

Nelle tre edizioni abbiamo portato avanti diverse collaborazioni con diversi editori, promosso diversi contest favorendo il concludersi di molti contratti.

Per farvi un esempio durante una delle due giornate della prossima edizione nazionale del 24 e 25 marzo la Dal Tenda Games consegnerà il premio “Prototipo dell’anno” ad un autore per il suo gioco che con molta probabilità verrà pubblicato. La stessa Dal Tenda ha già messo sotto contratto un altro prototipo che prese parte al contest.

Le case editrici che hanno firmato contratti tramite AIG sono: Dal Tenda, Red Glove, Thundergryph, Gotha Games, Plan Play, Giochi Uniti, Move the Game.

Vorrei però lanciare un appello a tutti gli inventori: “Partecipate per confrontarvi e per crescere come inventori, per arricchirvi di questo tipo di esperienze che è parte formativa indispensabile per arrivare a capire come realizzare un buon gioco e sopratutto per capire se il vostro gioco o i vostri giochi sono veramente dei buoni giochi.

Dico questo perché molti autori alla ricerca della loro prima pubblicazione partecipano a questi incontri principalmente nella speranza di riuscire a pubblicare il loro gioco mentre prima di proporlo ad un editore dovrebbero essere più che certi che il loro gioco sia veramente pronto per la pubblicazione. Questo perché sottoponendo un gioco non pronto per l’edizione ad un editore significa bruciarsi la strada con quell’editore sia per quel gioco che per eventuali futuri.

Sempre rivolgendomi in primis agli autori in cerca della loro prima pubblicazione vorrei aggiungere una cosa molto importante: “per esperienza diretta posso garantirvi che solo il confronto con altri autori editi ed esperti vi porterà a capire se il vostro gioco è un buon gioco. Il fatto che lo pensiate voi o che lo abbiano detto le centinaia di playtesters che lo hanno provato non significa nulla al confronto del giudizio di un solo autore di provata esperienza”.

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Da esperto di settore come vedi il mercato dei giochi da tavolo rispetto al passato?

Grazie per avermi definito esperto ma non mi sento tale, piuttosto appassionato

Sicuramente il mercato è in crescita come sono anche in crescita il numero di inventori, il numero di contratti ed il numero di case editrici in Italia. Peccato che molti inventori alla prima esperienza non entrino pienamente nell’ambiente e non si dedichino con passione e costanza alla creazione di nuovi giochi.

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Vi sono più possibilità per gli autori di vedere il proprio gioco prodotto rispetto a 10 anni fa?

autori in gioco romicsDirei di si. Vedo che il numero di produzioni è in crescita costante ma, pur sempre lenta e penso che questo sia dovuto al fatto che l’offerta di prodotti validi per gli editori superi la loro capacita produttiva e distributiva.

D’altra parte come sappiamo in Italia quando si parla di giochi da tavolo 9 persone su 10 pensano ancora al Monopoly.

Rispetto a 10 anni fa oggi, anche in Italia, sono molto utilizzate le piattaforme di Crowdfunding che hanno certamente contribuito alla crescita delle pubblicazioni. Sono emersi molti autori italiani distinguendosi anche all’estero facendo conoscere l’Italia come un potenziale mercato.

E’ un mercato ancora dormiente con grandi potenzialità, di conseguenza le opportunità per un autore di riuscire a pubblicare un proprio gioco aumenteranno di anno in anno ma…, a condizione che egli impari a giudicarsi con l’imparzialità e la sincerità del giocatore che è dentro di se, prendendo il controllo della propria autostima che lo porterebbe ad un giudizio sbilanciato.


Ringraziamo Marco Piola Caselli per il tempo che ci ha concesso e a seguire tutti i riferimenti per avere ulteriori informazioni su questo evento che per noi di Mi.Gi. è fra i più interessanti per la diffusione della cultura ludica in Italia.

Grazie a voi per aver scelto di darci voce e per il contributo che date alla diffusione della cultura ludica.

Marco Piola Caselli

4° edizione Nazionale di Autori in Gioco
24/25 Marzo 2018 – 9.30/22.00
Via Gioacchino Ventura 60, Roma

Per informazioni:

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