Sommario
Sulle Tracce di Marco Polo è un uno di quei giochi a tema storico che risulta affascinante e divertente non solo per chi li colleziona. A parte l'ambientazione, c'è anche un riferimento al commercio ben realizzato e godibile sotto forma di meccaniche di gioco.
Un gioco di combo e incastri!
Nonostante il titolo faccia riferimento a Marco Polo, in realtà i protagonisti sono un gruppo di commercianti che viaggeranno fino a Pechino per arricchirsi. Siete pronti a compiere questo lungo percorso e a sbaragliare i vostri avversari?
Sappiate che il regolamento non è semplicissimo, parliamo infatti di un gioco non troppo complicato ma che va padroneggiato per riuscire a generare particolari soddisfazioni.
Ma attenzione! Il fatto che le regole siano numerose non significa che siano macchinose, anzi, in sulle Tracce di Marco Polo non è li la criticità, quanto nel riuscire a gestirle sapientemente fra loro al fine di vincere sugli avversari.
L'idea finale è che ci troviamo davanti ad un gioco da tavolo di alto livello e non sorprende il suo successo, scalando le classifiche dei giochi più acquistati negli ultimi anni, oltre ai differenti premi vinti. Ovviamente non è considerabile un gioco in scatola alla portata di tutti ma più per un pubblico di giocatori già rodati ai giochi da tavolo di nuova generazione e che non si fa problemi a giocare per lungo tempo a giochi complessi.
Un german asimmetrico decisamente stretto
Scheda tecnica
Sulle tracce di Marco Polo
The Voyages of Marco Polo
Edito nel
2015
Ambientazione Storica
Età minima
12 anni
Numero giocatori
2/4
Durata
40/100 min
Set-up
4 min
Difficoltà
Difficile
Influenza fortuna
Media
Adatto per
Adulti
Obiettivi educativi
Contare, Combinare, Diplomazia
Classificato come
Gioco di ambientazione
Tipologia
Strategico
In Italia grazie a
Giochi Uniti
Consigliato per
ridotta efficienza arti inferiori
Meccaniche di gioco
Posizione in classifica
86° posizione
Andamento in classifica nel tempo
Guarda l'andamento di Sulle tracce di Marco Polo nel tempo rispetto agli altri giochi recensiti su Mi.Gi.Descrizione di Sulle tracce di Marco Polo
Il gioco da tavolo è adatto a coppie o piccoli gruppi, fino a un massimo di 4 partecipanti.
È costituito da una bella plancia in cui far scorrere le pedine e toccare le varie città con la carovana di mercanti fino al raggiungimento dell'agognata meta.
Una partita può durare anche due ore, perciò è necessario sedersi e concentrarsi sul gioco con tutta calma, quindi evitate di proporre Sulle tracce di Marco Polo a giocatori particolarmente nervosi o che soffrono di paralisi d'analisi.
In linea generale, comunque, Sulle Tracce di Marco Polo è molto divertente e vi farà capire pienamente che in un viaggio non conta raggiungere la meta ma gestire al meglio il tragitto. Sembrerà una banalità ma il sistema di gioco ci condurrà in così tante mete che non avrete fretta di raggiungere Pechino ma di fare il vostro gioco migliore.
La storia dietro ad una partita
Siete degli commercianti di Venezia del XIII secolo, pronti a viaggiare fino a Pechino per arricchirvi come molti altri prima di voi ma non solo, anche per scoprire nuove terre e beni preziosi. Tutto del gioco concorre a plasmare questa idea, dalla splendida mappa in cui compaiono Venezia e Pechino, rispettivamente come punto di partenza e di arrivo, e tutti gli elementi di corredo in linea con i mezzi di trasporto del tempo.
Nella scatola base
- 1 tabellone
- 26 dadi da 6 in diversi colori
- 50 carte città e obiettivo
- una moltitudine di merci (in token di legno)
- 3 per 4 segnalini giocatore
- 38 avamposti commerciali di vario colore
- 4 carte riassuntive
- 1 regolamento
- 1 guida rapida al gioco
Le regole di Sulle tracce di Marco Polo
Si gioca a turni.
La partita ha 5 turni, tutti che incominciano con il lancio dei dadi e 3 azioni principali da effettuare che servono per raccogliere risorse e viaggiare sulla mappa. A ogni inizio del turno il giocatore dovrà svolgere un'azione obbligata e quante ne vuole opzionali. Le azioni obbligate sono:
- Raccogliere risorse, in tal caso si dovranno piazzare i dadi nelle colonne corrispondenti e sperare di poter recuperare il maggior quantitativo di merci. Le risorse in questione sono seta, spezie, oro e cammelli.
- Raccogliere monete, si segue il modus operandi precedente ma con la differenza che il dado non ha alcun valore e il giocatore potrà sempre raccogliere solo 5 monete.
- Viaggiare, sarà necessario tirare i dadi e il numero minore indicherà le tappe percorribili. Ogni viaggio ha un costo fisso e una serie di extra che cambia in base alla città di arrivo. Una volta giunti potrete segnare il tutto con l'avamposto personale e godere dei benefit. Se la città è piccola godrete di bonus ed entrate fisse, se la città è grande ci saranno dei benefici molto più importanti che vi permetteranno di muovervi in maniera diversa dagli altri. Questi benefici dipendono dalle carte selezionate all'inizio in maniera random.
- Prendere nuovi contratti, ogni giocatore può averne al massimo due. Anche qui ci sarà un tiro dei dadi, maggiore sarà il numero e maggiore sarà la scelta del contratto.
Le azioni facoltative sono: prendere 3 monete, pagare un cammello per ritirare un dado, pagare due cammelli per modificare il dado, pagare 3 cammelli per usare un dado nero.
Se l'azione è libera potrà essere svolta in maniera gratuita, altrimenti sarà necessario pagare un costo in monete.
Per quanto riguarda il conteggio dei punti, il gioco funziona che vince chi ha più punti vittoria. Essi si calcolano in base a chi è arrivato per primo a Pechino, con un percorso che ha toccato più tappe rispetto agli altri. Eventuali punti extra, come le merci avanzate o il punto in più ogni dieci monete, è riscuotibile solo se si arriva a Pechino. Altri bonus vittoria dipendono dalle missioni personali che hanno i giocatori, ad esempio se viaggiano tutte le città che gli sono state assegnate.
In linea generale, conta il percorso che non deve essere mai lineare ma fermarsi nelle varie città, grandi o piccole che siano, così da avere un quadro molto più frammentato. Non è un gioco alla rincorsa perché le città sono tante e i giocatori si ritroveranno spesso di fronte a un bivio.
Preparazione del gioco da tavolo
Per la preparazione è necessario scegliere il proprio personaggio storico tra i 10 disponibili, 3 sono uguali. Ognuno ha una serie di caratteristiche personali che cambieranno il percorso del giocatore. Per ogni partecipante verrà elargita la plancia, 5 dadi e 9 avamposti colorati. Sulle città piccole e grandi verranno messe 13 carte bonus e 9 sulle città principali. Infine verranno date 4 carte Obiettivo a ogni giocatore che dovrà scegliere di tenerne 2.
La prima partita a Sulle tracce di Marco Polo
Visto che il gioco ha diversi passaggi, è consigliabile giocare a carte scoperte nella prima partita, così da capire subito gli obiettivi e aiutare il novizio nel suo percorso. Si possono anche velocizzare i 5 round così da non aspettare i fantomatici 100 minuti indicati sulla scatola della confezione. Il regolamento è comunque semplice una volta fatta l'abitudine.
Alla prima partita ti sentirai un poco perso
Considerazioni e opinioni sul gioco
Sulle Tracce di Marco Polo ha una grande rigiocabilità grazie alle tante carte, alla casualità dato dei dadi e alle diverse personalità dei personaggi che renderanno le partite uniche e mai ripetitive. Ciò suscita la curiosità del giocatore, desideroso di provare tutti i personaggi e capire come cambia la loro strategia a seconda dei poteri speciali, cosa questa che fornisce una preponderante asimmetria di gioco.
Come un buon vino: migliora di partita in partita
Il titolo è un misto tra caso e tattica, il fattore fortuna è presente e questo potrebbe essere un deterrente per i puristi ma è interessante giocare e capire come giostrare la casualità con la propria bravura. In tal senso, solo i giocatori più ingegnosi ameranno Sulle Tracce di Marco Polo alla follia, sopratutto data la profondità delle partite.
La scalabilità è ottima, il gioco resta uguale sia in due che in quattro visto che le azioni e le risposte sono praticamente le medesime. L'unico limite forse è la mappa piccola che rende tutto più stretto ma è solo una sensazione.
Non è presente la dipendenza dalla lingua dato che non ci sono carte da leggere o altre descrizioni perciò è possibile anche acquistare edizioni estere. L'interazione è perlopiù indiretta, specialmente durante il viaggio. Difficilmente sentirete quella competizione cattiva che vi farà litigare con gli avversari e per questo parliamo di un titolo dedicato a chi ama le guerre silenziose e indiretta.
I giocatori devono aspettare religiosamente il loro turno e limitarsi a guardare gli altri giocare e ciò potrebbe creare dei piccoli momenti di monotonia, sopratutto se al tavolo si trova qualcuno che soffre di paralisi d'analisi, in quel caso fate sparire questo titolo dal ventaglio delle possibilità di gioco per quella serata!
Il tema del commercio è lo stesso che troviamo in altri titoli, come Century, Jaipur e Splendor ma le meccanica risultano differenti, decisamente eleganti e ben assemblate.
In conclusione, è un gioco strategico e di commercio molto bello che tutti dovrebbero acquistare se amanti del genere e alla ricerca di un titolo davvero longevo.
Curiosità su Sulle tracce di Marco Polo
Il gioco è stato creato dalla coppia italiana Simone Luciani e Daniele Tascini ma pubblicato prima in Germania e poi in Italia. La Hans Im Gluck si interessò infatti al progetto ma lo restituì per delle modifiche e ne operò diverse altre prima della pubblicazione. Il titolo ha vinto anche il prestigioso premio Archimede.
Vota questo gioco
I voti degli utenti di Mi.Gi. su Sulle tracce di Marco Polo
Il voto medio degli utenti di Mi.Gi.
Per votare questo gioco da tavolo è necessario essere registrati al sito. Registrati ora!
LASCIA IL TUO PENSIERO