Uno dei casi misteriosi (e mai risolti) che più hanno affascinato criminologi e appassionati del delitto.

Lettere da Whitechapel avvicina i giocatori alla Londra di Jack Lo Squartatore, lasciando che entrino nei panni di polizia e serial killer in maniera alternata. Il gioco da tavolo è molto interessante proprio per questa dualità che spinge il gamer ad approcciarsi in maniera differente in base al suo personaggio.

Un gioco di società ad alta tensione che si propone come una versione 2.0 di classici come Scotland Yard e Sherlock Holmes. A differenza di questi, il regolamento è molto più articolato e complesso (ma non troppo) così da aggiungere pathos alla partita e renderlo meno lineare.

Un ottimo semi cooperativo: Jack VS resto del mondo

Le dinamiche risultano comunque fluide e intuitive tanto da focalizzare tutta l’attenzione dei giocatori sulla plancia, laddove avviene il tutto e dove bisogna scovare Jack o scappare dalla polizia dopo un efferato omicidio. In Lettere da Whitechapel nulla è come sembra e i giocatori devono essere abili per scoprire chi sarà la prossima vittima.

In due giocatori diviene così un ottimo gioco “testa a testa” dove mettersi decisamente alla prova vicendevolmente, ma anche in più giocatori è comunque uno dei migliori giochi da tavolo in commercio.

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Scheda tecnica

Età minima 13 anni
Giocatori 2/6
Preparazione 10 minuti
Durata partita 120 minuti
Difficoltà Media
Influenza fortuna Bassa
Consigliato per Adulti
Obiettivi educativi Concentrazione, Combinare, Collaborazione
Ambientazione Storica
Tipologia Cooperativo
Classificazione Gioco di simulazione
Nome internazionale Letters from Whitechapel
Anno pubblicazione 2011
Produttore Asmodee Italia

Meccaniche di gioco

Cooperazione
I diversi giocatori devono collaborare tra di loro per raggiungere un dato obiettivo.
Memoria
I giocatori devono tenere a mente delle informazioni da utilizzare nel corso del gioco di società.
Movimento punto su punto
Sul tabellone vi sono alcuni punti che possono essere occupati da token o pedine. Questi punti sono collegati da linee e il movimento dell’elemento piazzato al di sopra può avvenire solo lungo queste linee. Se non c’è una linea di collegamento tra due punti non è possibile spostare un pezzo tra di loro.
Schieramento segreto
Quando un giocatore deve definire la propria strategia da usare come prossima azione o in futuro, in maniera nascosta.

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Descrizione del Gioco

lettere withechapel gioco tavoloIl gioco in scatola è stato ideato per coppie e gruppi piccoli, da un minimo di due a un massimo di sei partecipanti, pur se solo in due non rende come in più (la scalabilità soffre leggermente da questo punto di vista).

Una partita dura tranquillamente un paio d’ore e i giocatori saranno completamente immersi in una dinamica affascinante e realistica.

Ogni componente, da quella materiale a quella regolamentare, è stata concepita in base al tema. La mappa di gioco ha lo stesso stile grafico delle mappe vittoriane, il libricino da leggere ha una serie di citazioni della vicenda reale, le stesse lettere sono scritte in modo realistico proprio come quelle che arrivarono alla polizia ai tempi di Jack lo Squartatore.

Uno dei più bei giochi deduttivi in commercio

L’impressione superficiale è che il giocatore sia permeato da un’atmosfera cupa e misteriosa, la cui tensione si sente soprattutto in certi turni, senzazione ampiamente confermata durante il gaming. Pur non essendoci un fattore fortuna, la partita potrebbe essere fortemente influenzata da un Jack Lo Squartatore esperto e particolarmente deduttivo, perciò si consiglia di utilizzare le regole accessorie così da bilanciare l’andamento del gioco ed evitare di complicare/facilitare troppo uno dei personaggi.

La storia dietro ad una partita

L’ambientazione si sente fin dal primo sguardo e si impone intensamente durante il gioco.

In Lettere da Whitechapel abbiamo un giocatore che veste i panni di Jack lo Squartatore e un manipolo di giocatori che fungono da poliziotti alla sua ricerca. L’epoca è quella della Londra vittoriana, quando una serie di omicidi turbano il quartiere di Whitechapel. I crimini si susseguono, con un solo filo comune: tutte le vittime erano delle prostitute. Si ipotizza che il serial killer sia un chirurgo o un macellaio particolarmente abile con il coltello, il motivo è che l’omicida incide, taglia e asporta degli organi dalle sue vittime con una tale maestria da escludere qualsiasi altro.

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Nella scatola base

Il contenuto della seconda edizione è più corposo e di più alta qualità rispetto alla prima e contiene:

  • il tabellone di gioco che riproduce il distretto di Whitechapel nel 1888;
  • 5 schede Polizia;
  • 4 schede Lettera;
  • 5 tessere Capo delle Indagini;
  • 33 segnalini;
  • lo schermo Jack the Ripper;
  • il blocco di schede segna-mosse Jack the Ripper;
  • 27 marcatori di plastica trasparente;
  • Il regolamento;

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Le regole di Lettere da Whitechapel

lettere withechapel gioco in scatolaIl giocatore Jack inizia il turno scegliendo il suo covo, il luogo dove ritornerà ogni notte, annotando sul suo block-notes il numero corrispondente (i covi sono 195). Ogni turno rappresenta una notte, per un totale di 4 notti in cui Jack dovrà uccidere 5 vittime (l’ultima notte dovranno esser uccise due donne). Il ritorno al covo rappresenterà la fine di un turno. Ad ogni turno verrà sorteggiato un capo delle indagini.

I poliziotti in campo sono sempre 5, anche se i giocatori sono in numero inferiore perciò è necessario che qualcuno mantenga più pedine in tal caso.

Dopo aver scelto il covo, Jack dovrà posizionare diversi segnalini Donna sulle potenziali vittime, alcuni veri e altri falsi così da confondere la polizia che non saprà dove si trovano realmente le vittime. Anche loro posizioneranno i segnali Ronda, alcuni veri e altri falsi, per destabilizzare il percorso di Jack.

Le Sventurate verranno poi rivelate.

Le meccaniche di gioco sono decisamente ottime

Il turno di gioco sarà diviso in una parte preparatoria e in una fase attiva. La prima girerà intorno alla preparazione dell’omicidio mentre nella seconda si assisterà alla fuga dell’assassino.

Jack potrà decidere di uccidere oppure rimandare questo momento al fine di aggiungere un’ulteriore mossa per arrivare al covo (15 base e eventuali movimenti speciali) e scoprire un segnale della ronda.

lettere da withechapel gioco societaDurante la fuga, l’assassino non muoverà nessuna pedina ma scriverà i suoi spostamento scrivendoli sul taccuino.

Tra le sue mosse Bonus c’è Carrozza e Vicolo, la prima consente di muovere 2 caselle con un solo colpo mentre la seconda permette di attraversare delle strade presidiate dalla polizia.

Se il killer decide di uccidere le vittime all’ultimo avrà sì 2 vantaggi ma anche il deficit di vedersi spostare le Sventurate, solitamente vicino le ronde così da proteggerle.

Durante la fuga la polizia potrà dedurre il percorso di Jack e chiamarne l’arresto semplicemente chiamando una casella numerata dove si presuppone che sia in quel momento.

I poliziotti possono usare l’arma della ricerca indizi o dell’arresto. La prima è volta a capire se l’assassino è passato vicino a uno degli agenti per ritornare al covo, la seconda viene indetta qualora si pensi che Jack sia vicino a uno dei pattugliatori. In linea generale, è consigliabile cercare di capire dove sia il covo perché è lì che l’assassino è costretto a ritornare ogni notte.

Atmosfera ai massimi livelli

Jack può perdere in 3 modi: arrestato dalla polizia, quando finisce le 15 mosse per tornare al covo, quando non riesce a superare una pattuglia per tornare a casa.

Le 3 regole accessorie sono queste: lettere e falsi indizi per aiutare Jack, arresti a tappeto per aiutare la polizia.

Le regole accessorie vengono utilizzate quando una delle parti è esperta o è facilitata da una condizione, così da equilibrare la dinamica del gioco e permettere una partita equa e ben calibrata.

Leggi il regolamento completo in Italiano.

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Preparazione del gioco da tavolo

Tutto parte dalla plancia di gioco, dove un giocatore scelto impersonerà Jack e tutti gli altri si spartiranno le pedine Agente. A Jack andrà un foglio nuovo in cui segnare le proprie mosse e dove indicherà il numero del proprio covo. A lui spetteranno anche i segnalini Donna e Movimento Speciale, i marcatori Indizio e Luogo del Delitto, le Lettere e i Falsi Indizi (qualora si giocasse con le regole accessorie).

Ogni ombra potrebbe essere Jack lo Squartatore

Gli Agenti avranno le 5 schede Polizia, le 5 tessere Capo da mischiare e disporre in una pila a testa in giù. Avranno il compito di occuparsi dei segnalini Sventurate e Ronde.

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La prima partita a Lettere da Whitechapel

La prima partita potrebbe sembrare macchinosa, specialmente per quanta riguarda l’inseguimento e il tragitto del serial killer. Il consiglio è di lasciare che una persona esperta prenda il ruolo di Jack e si giochi a carte scoperte, facendo ben vedere come ci si muove sulla plancia di gioco e come i poliziotti debbano inseguire l’assassino. In questo modo i giocatori riusciranno ad avere un buon imprinting e a risultare più sciolti durante il loro turno.

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Considerazioni e opinioni sul gioco

lettere withechapel gioco tavolaIl gioco da tavolo riesce a unire diverse caratteristiche positive. Abbiamo una componente cooperativa con la stragrande maggioranza dei partecipanti che diventano un solo corpo che pensa, collabora e si muove. Abbiamo una componente rivale in quanto tutti si coalizzano contro un solo giocatore che dovrà rivelarsi particolarmente astuto per sfuggire e vincere la partita.

C’è tanta strategia e deduzione che si affinano partita dopo partita.

C’è poca aleatorietà, la fortuna praticamente non esiste (fatta eccezione per alcuni rocamboleschi arresti) e tutto si basa solo sulla brava dei giocatori. Il risultato è un gioco di società meritocratico e che la vittoria sia realmente sudata e che varia la sua difficoltà in base alla bravura di Jack.

La tematizzazione è resa con vera maestria e i materiali sono ottimali. Lettere da Whitechapel diventa quindi un gioco in scatola meraviglioso da guardare, da giocare e da vivere fino in fondo.

I materiali di gioco sono decisamente splendidi!

La dipendenza dalla lingua c’è ma si potrebbe superare semplicemente giocando nella versione basic ma non è consigliabile; prima di tutto perché il gioco è pubblicato da una casa italiana e poi perché ci si perderebbe l’affascinante storia da leggere nel libricino incluso nella scatola. Chi vorrebbe perdersi un contorno così ben arricchito?

lettere withechapel gioco da tavoloUn’altra caratteristica importante è la presenza delle famose lettere, che rientrano nelle regole accessorie, e che contraddistinguono il gioco e aggiungono molta originalità e un tocco di scenografia.

La rigiocabilità è media, difficilmente si avranno partite uguali ma alla lunga potrebbe stancare, specialmente se i giocatori non ruotano i propri ruoli.

Il lato negativo è che un giocatore carismatico potrebbe influenzare fortemente una partita e mettere da parte i giocatori più taciturni (la sindrome dell’alpha player). Un altro deterrente è la preparazione davvero molto lunga, così come la prima fase che potrebbe annoiare i giocatori occasionali.

In conclusione, Lettere da Whitechapel è un titolo da avere nella propria collezione ed è consigliato agli amanti del genere, a gruppi di amici e appassionati del mistero, dato che è un ottimo gioco di società e in circolazione esistono pochi giochi strategici come questo.

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Trucchi di gioco

lettere da withechapel gioco scatolaLettere da Whitechapel è un gioco di società di alta deduzione dove la raffinatezza e la strategia riescono a fondersi con elegante maestria.

Non c’è una vera e propria tattica vincente in quanto i giocatori possono prodigarsi in diverse tattiche in base all’esperienza dei propri avversari. In linea generale è possibile asserire che la migliore strategia per Jack sia quella della pianificazione, ovvero confondere i poliziotti in modo che non arrivino al covo, perno centrale di tutto il gioco in scatola. Sono specialmente le prime due notti ad essere importanti, una volta superate queste si avrà una buona probabilità di vittoria. I poliziotti, dal canto loro, devono sperare in qualche indizio per avvicinarsi quanto più possibile al covo.

Sperare in un colpo di fortuna e beccare un fortunoso arresto è molto raro se ci si trova di fronte a un abile Jack.

In genere alcuni ottimi consigli possono essere:

  • non pretendete di catturare Jack le prime notti, ma raccogliete quanti più indizi possibile per circoscrivere la zona di indagine;
  • Jack deve guardare il proprio tabellone senza fornire indizi con movimenti e sguardi particolari (e magari bleffando);
  • Jack deve prevedere dei movimenti improvvisi da parte della polizia e per questo prevedere di avere ancora possibilità di cambiare itinerario;
  • dato che i giocatori poliziotto devono discutere le loro strategie davanti a Jack è opportuno farlo dopo che ha mosso, per non avvantaggiarlo;

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Curiosità su Lettere da Whitechapel

Whitechapel era una piccola chiesetta di colore bianco situata nel famoso quartiere londinese dove avvennero gli efferati delitti. Ad oggi non esiste più perché distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Lettere da Whitechapel fa riferimento all’episodio storico in cui centinaia di lettere vennero spedite alla polizia londinese per sbeffeggiare il loro operato. Una portata così vasta fece pensare a un gruppo di mitomani ma in molti pensano si nascondessero alcune lettere del vero serial killer.

Il gioco da tavolo è pubblicato dalla Giochi Uniti, gli autori sono Gabriele Mari e Gianluca Santopietro, quest’ultimo è anche illustratore.

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